Note informative (dalla Circolare N.25)
I docenti devono trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.
Gli studenti devono raggiungere la classe per l’avvio delle lezioni con ordine e puntualità.
Gli studenti devono avere sempre con sé il Libretto.
Il libretto deve essere sistematicamente controllato dalla famiglia.
Assenze
- Il docente della prima ora di lezione è delegato dal D.S. in via permanente a giustificare le assenze dei giorni precedenti.
- In caso di mancata giustificazione il primo giorno di rientro, lo studente minorenne o maggiorenne viene ammesso in classe dal docente. Se privo di giustificazione anche il secondo giorno, viene ammesso in classe con l'autorizzazione del D.S. o suo delegato.
- I collaboratori del D.S. annotano sul Registro di classe i nominativi degli studenti che il giorno successivo non potranno essere ammessi in Istituto se non avranno regolarizzato la giustificazione.
- Il terzo giorno, in caso di ulteriore mancanza di giustificazione, lo studente non è ammesso alle lezioni.
- La decima assenza va giustificata dal genitore o dallo studente maggiorenne direttamente dal dirigente scolastico o suo sostituto.
Si ricorda che per la riammissione a scuola dopo 5 giorni di assenza è subordinata alla presentazione di certificato medico
Ritardi
- Le lezioni iniziano alle ore 7.50. Lo studente in ritardo su tale orario di oltre 10 minuti deve recarsi, se privo di giustificazione, dal collaboratore del DS per l'ammissione mentre se ha la giustificazione viene ammesso dall’insegnante della seconda ora.
- In caso di ritardo sostenuto da documentazione oggettiva per visita o esami medici lo studente è riammesso in classe dal docente in servizio a quell’ora.
- Il docente della prima ora ammette gli studenti con ritardo breve con segnalazione sul registro (a mezzo di R sul nome e firma di convalida).
- In via ordinaria il permesso di entrata fuori orario viene concesso solo entro le prime due ore di lezione. Per casi particolari deroga sarà concessa dal Dirigente scolastico o suo sostituto.
- In caso di ritardo non giustificato, lo studente può essere ammesso alle lezioni con l'obbligo di presentare il giorno successivo la giustificazione; qualora ciò non accada, vale quanto stabilito per le assenze.
- Sono consentiti al massimo quattro ritardi il primo periodo trimestrale e sei il secondo periodo (pentamestre). Oltre tale numero, lo studente in ritardo non è ammesso alle lezioni. Se maggiorenne deve lasciare l'Istituto e se minorenne verrà trattenuto in vicepresidenza o in altro locale predisposto per l'intera mattinata e si procederà ad avvisare la famiglia.
Uscite anticipate
I permessi di uscita anticipata sono autorizzati direttamente dal Dirigente scolastico o suo sostituto.
Vengono autorizzati direttamente dal docente, per delega del Dirigente scolastico, i permessi rientranti nei seguenti casi:
- studenti minorenni: sempre se è presente un genitore (o suo delegato) a prendere lo studente
- studenti maggiorenni: sempre se è presente il fax di richiesta del genitore (o suo delegato), accompagnato da copia del documento di identità, con dichiarazione di conoscenza della richiesta del figlio/a.
Permessi permanenti
Per cause di pendolarismo, impegni sportivi o altre attività riconosciute dal Consiglio di Classe si registrano sul Libretto dello studente permessi fissi. Occorre la debita documentazione della società sportiva, datore di lavoro o altro e la documentazione (almeno mensile) della frequenza.
Provvedimenti disciplinari (dalla Circolare N.28)
I provvedimenti disciplinari si suddividono in richiami educativi e sanzioni.
Sono richiami educativi quelli irrogati dal personale docente o, comunque, da personale della scuola impegnato in attività di assistenza alle lezioni o sorveglianza alle classi:
- Rimprovero verbale
- Nota scritta sul Registro di classe (Dopo sei note si attiva esame più approfondito in sede di Consiglio di classe per disciplina)
- Nota informativa alla famiglia
- Segnalazione al dirigente scolastico o suo sostituto
Sono provvedimenti sanzionatori:
- Allontanamento dalla classe (sanzione temporanea che può portare a un esame più approfondito in sede di Consiglio di classe per disciplina)
- Sanzioni (azioni a favore della comunità scolastica, sospensione, allontanamento dalla scuola decise in sede di Consiglio di classe per disciplina)
Tutti i provvedimenti disciplinari sono procedibili esclusivamente verso il soggetto che ha compiuto l’infrazione con motivazione chiara.
Tutti gli studenti possono ricorrere contro i provvedimenti disciplinari con i seguenti mezzi:
- Personalmente con colloquio con il dirigente scolastico o suo sostituto
- Personalmente con colloquio con il Coordinatore di classe
- Attraverso i propri rappresentanti
- Attraverso le relazioni scuola – famiglia
- Con ricorso per quanto deciso in sede di Consiglio di classe per disciplina come stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.